Etichetta Alimentare Latte
ETICHETTATURA ALIMENTARE

ETICHETTATURA DEL LATTE, NUOVE MODALITA’

Posted On Ottobre 8, 2016 at 12:07 am by / No Comments

Etichetta Alimentare LatteOttima notizia che giunge a fin e ottobre 2016 dall’Europa. E’ stata accettata  la richiesta di modifica di etichettatura del latte. In particolare su indicazioni  di origine e di provenienza del latte a lunga conservazione tipo UHT e di altri prodotti derivati.

Sono scaduti il 13 ottobre i termini in tempo per rispondere agli stati membri dal parte di Bruxelles. La richiesta di cambiamento del metodo di etichettatura del latte, apportata dall’Italia ed in parte dalla Francia, ha riguardato specifiche di origine del latte o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari.

A questo punto si dovrà apporre in etichetta le seguenti indicazioni:
1. Indicazione di mungitura ovvero il nome del Paese nel quale è stata effettuata la mungitura del latte
2. Indicazione di condizionamento: ovvero la nazione dove il latte ha subito il procedimento di condizionamento
3. Indicazione di trasformazione, ovvero il Paese nel quale il latte è stato trasformato in altri prodotti derivati o ha subito successive lavorazioni prima di essere confezionato e posto in vendita.

Come procedimento operativo di etichettatura il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari può essere soggetto anche alle seguenti regole:

Nel caso in cui le lavorazioni sono effettuate in Europa ed il latte abbia subito tutte le lavorazioni in un unico Paese (munto, condizionato e trasformato nel medesimo luogo), è sufficiente apporre l’indicazione di origine “nome del paese” oppure:
a) le operazioni indicate vengono fatte in territori di più paesi membri dell’Unione europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata, possono essere utilizzate le seguenti diciture: “miscela di latte di Paesi UE” per l’operazione di mungitura,
b) “latte condizionato in Paesi UE” per l’operazione di condizionamento,
c) “latte trasformato in Paesi UE” per l’operazione di trasformazione.

Viene utilizzata la dicitura “miscela di latte di Paesi non UE” per l’operazione di mungitura. La dicitura “latte condizionato in Paesi non UE” per l’operazione di condizionamento. La dicitura “latte trasformato in Paesi non UE” per l’operazione di trasformazione.

Per tutte le altre indicazioni in etichettatura si rispettano le modalità indicate nelle precedenti direttive e regolamenti UE.

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