Rintracciabilita nei Prodotti Ittici
ETICHETTATURA ALIMENTARE

PRODOTTI ITTICI, IN ETICHETTA LA RINTRACCIABILITÀ E’ ASSENTE

Posted On Ottobre 15, 2016 at 9:02 pm by / No Comments

Rintracciabilita nei Prodotti ItticiPer quanto riguarda i prodotti del mare, si rileva come la normativa sull’etichettatura non sia ancora generalmente applicata nel mercato alla vendita.

Dal 2014 viene infatti imposto all’interno di alcuni Regolamento UE, compreso il Reg. 1169 del 2011, che i prodotti ittici freschi, tra i quali pesci, crostacei, bivalvi e molluschi, riportino tra le altre informazioni riguardanti la rintracciabilità anche  l’esatta denominazione della zona o sotto zona di cattura FAO ed il tipo di attrezzatura utilizzata per la pesca. Per quanto riguarda la zona FAO di cattura, in etichetta deve comparire una tra le seguenti numerazioni:

ZONE FAO DI CATTURA

Area 18 (Mare Artico), Area 21 (Atlantico, Nordovest), Area 31 (Atlantico, Occidentale Centrale), Area 34 (Atlantico, Orientale Centrale), Area 41 (Atlantico, Sudovest), Area 47 (Atlantico, Sudest), Area 48 (Atlantico, Antartico), Area 51 (Oceano Indiano, Occidentale), Area 57 (Oceano Indiano, Orientale), Area 58 (Oceano Indiano, Antartico and Meridionale), Area 61 (Pacifico, Nordovest), Area 67 (Pacifico, Nordest), Area 71 (Pacifico, Occidentale Centrale), Area 77 (Pacifico, Orientale Centrale), Area 81 (Pacifico, Sudovest), Area 87 (Pacifico, Sudest), Area (Pacifico, Antartico)

Con la nuova etichettatura, l’UE punta a migliorare la trasparenza delle informazioni al consumatore e ad incentivare la pesca sostenibile, evitando lo sfruttamento intensivo dei mari europei e rispettoso dei ritmi biologici di crescita dei prodotti ittici.

GreenPeace ha recentemente svolto un indagine in incognito nei mercati ittici di Roma riportando una situazione di assoluta mancanza di informazioni e trasparenza in etichetta di tutti questi prodotti del mare. In questa ricerca viene sottolineato come sia assolutamente da preferire una pesca locale, svolta in modo artigianale e rispettosa dell’ambiente, piuttosto che importare da luoghi lontani ed in modo indiscriminato prodotto ittico allevato con metodi di acquacoltura di tipo intensivo.

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