ETICHETTATURA ALIMENTARE

Etichettatura olio: obblighi e novità

Posted On Agosto 5, 2017 at 9:12 pm by / 1 Comment

La normativa su etichettatura olio è stata protagonista di una ventata di novità che ha cambiato alcuni aspetti della sua regolamentazione. I produttori devono conoscere la nuova normativa prima di mettere sul mercato il prodotto, per evitare sanzioni salate.

L’obbligo della dichiarazione nutrizionale

L’importanza dell’etichettatura nutrizionale non rappresenta una grande cambiamento. Già con l’emanazione del regolamento comunitario 1169/2011, si ribadiva la sua importanza nella produzione degli alimenti. L’obiettivo è quello di rendere consapevoli i consumatori circa le proprietà nutritive del prodotto in questione.

La grande novità riguarda invece l’obbligo di apporre in etichetta olio la dichiarazione nutrizionale, specificando tutti i requisiti di base dell’olio, a partire dal mese di Dicembre 2016.

Le informazioni obbligatorie da inserire sono:

  • Valore energetico. Deve essere espresso in kcal e si riferisce a 100 gr/ml di prodotto.
  • Grassi. Bisogna apporre la quantità precisa di grassi presenti all’interno dell’olio, indicando anche la presenza di quelli saturi.
  • Carboidrati. Specificare il quantitativo di carboidrati semplici o complessi presenti.
  • Zuccheri
  • Proteine
  • Sale

Altre informazioni aggiuntive che possono integrare la dichiarazione nutrizionale sono:

  • Acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi
  • Amido
  • Fibre
  • Polioli, o molecole dolcificanti
  • Sali minerali o vitamine

Termine minimo di conservazione: le novità

La legge n. 122 del 7 luglio 2016 introduce importanti novità sul termine minimo di conservazione.

Rimangono inalterate le diciture “da consumarsi preferibilmente entro il …” e “da consumarsi preferibilmente entro fine…” solo nel caso in cui si tratta di miscele di oli di campagne di produzione differenti.

Se, invece, la campagna di produzione dell’olio extravergine di oliva al 100% è unica, i produttori hanno l’obbligo di specificarla In etichettatura  in questione e anteporla al termine minimo di conservazione.

La normativa relativa alle campagne di produzione olearie è piuttosto rigida, a tutela dei consumatori. Il regolamento comunitario 1335/2013 stabilisce infatti che non è possibile indicare la campagna se l’olio viene prodotto utilizzando miscele di annualità diverse.

I produttori devono conoscere le nuove disposizioni in materia di etichettatura olio per garantire trasparenza alla loro produzione. Inoltre, se rispettano le norme, evitano di dover pagare delle multe particolarmente salate che sfiorano anche gli 8000 euro e comportano la revoca del prodotto dal mercato.

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