ETICHETTATURA ALIMENTARE

Etichettatura di formaggi, latte e prodotti caseari

Posted On Agosto 6, 2017 at 11:20 am by / No Comments

Etichettatura di formaggi, latte e prodotti caseari troppo spesso è risultata ambigua e poco chiara. Era necessario fare un po’ di chiarezza circa la sua regolamentazione, per fornire ai consumatori le giuste informazioni nella scelta di questi prodotti alimentari. Vediamo dunque di approfondire le nuove disposizioni e i nuovi obblighi sulla questione che riguarda l’origine del latte e dei suoi derivati.

La normativa su etichettatura di formaggi e prodotti caseari

Troppe volte ci siamo chiesti… “Da dove proviene questa mozzarella?” oppure … “in quale allevamento è stato munto il latte che porto in tavola?”

Domande come queste sono state all’ordine del giorno per moltissimo tempo. I tanti dubbi circa la provenienza dei prodotti lattiero-caseari che si consumano durante i pasti ha creato diversi disagi, anche alla produzione italiana.

Lo Stato recentemente è finalmente intervenuto per fare chiarezza e dare spazio al made in Italy e ai diritti dei consumatori. La nuova normativa di riferimento è la circolare del 24 Febbraio 2017, che prende le mosse dal D.M. 9 Dicembre 2016.

Si stabilisce con fermezza che tutti i prodotti caseari devono riportare sull’etichetta la loro origine e il Paese in cui l’alimento subisce i processi di lavorazione.

Le novità della legge su etichettatura di formaggi, latte e derivati

L’etichettatura di formaggi e prodotti caseari diventa un elemento essenziale per dare al consumatore tutte le informazioni necessarie circa la loro provenienza e la conseguente trasformazione. Le principali novità su cui si fonda la normativa sono:

  • Indicazione origine. Diventa fondamentale scrivere nell’etichetta di latte e derivati il Paese in cui ha origine l’alimento. In riferimento al latte si parla nello specifico del Paese di mungitura. Se questa operazione avviene al di fuori dell’Unione Europea bisogna apporre nell’etichetta la sigla “Paesi non UE”.
  • Indicazioni paese di condizionamento e trasformazione. È obbligatorio riportare in maniera precisa il luogo in cui il latte è stato sottoposto al suo ultimo trattamento e i suoi processi di trasformazione.

Rientrano in questa legge i prodotti come il latte UHT, lo yogurt, la mozzarella e i formaggi. Sono invece esclusi da questi obblighi gli alimenti che riportano la dicitura DOP e IGP e il latte fresco.

I vantaggi per la produzione italiana

L’etichettatura di formaggi, latte e prodotti caseari non è vantaggiosa solo per i cittadini, ma anche per la produzione italiana. Il latte italiano è uno dei più venduti in tutto il mondo. Attraverso la regolamentazione delle sue etichette, è possibile avviare un processo di sviluppo e di esportazione senza eguali.

Il Made in Italy trova finalmente una legge dalla sua parte, che soddisfa sia le richieste del mercato che la fiducia dei consumatori.

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