ETICHETTATURA ALIMENTARE

Sanzioni HACCP: cosa rischiano gli addetti OSA

Posted On Agosto 27, 2017 at 8:17 am by / No Comments

Le sanzioni HACCP sono la conseguenza diretta del mancato rispetto del protocollo di sicurezza alimentare. Tutti gli addetti alla produzione, lavorazione e somministrazione del cibo devono rispettare le norme igieniche previste dalla legge. Se, in seguito ad un controllo, una di queste regole viene violata, subentrano sanzioni più o meno pesanti.

Il rispetto delle norme di sicurezza alimentare

Il sistema di protocollo HACCP stabilisce delle precise indicazioni circa il mantenimento della salubrità degli alimenti e delle condizioni igieniche dell’ambiente di lavoro. Gli addetti OSA, per intraprendere il loro lavoro, devono aver appreso tali principi attraverso un corso che rilascia l’attestato di qualifica HACCP.

Per tutta la durata dell’attività lavorativa, queste norme di sicurezza alimentare devono essere rispettate. Se così non fosse, si è costretti ad accettare le sanzioni HACCP previste dal Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n.193.

Sanzioni HACCP: le multe da pagare

L’articolo 6 della normativa stabilisce diversi tipi di sanzione:

  • Multa da 500 € a 3000 €.  Per chi non specifica nell’etichettatura degli alimenti di origine animale il numero di identificazione dello stabile in cui sono stati prodotti. Lo stesso importo deve essere pagato se si omette di avvisare gli enti competenti di eventuali modifiche di attività registrate e se non si rispettano le obbligatorie norme igieniche.
  • Multa da 1000 € a 6000 €. Per chi non rispetta i principi relativi all’autocontrollo. Inoltre, riguarda anche quanti non risolvono entro un dato limite temporale le inadeguatezze riscontrate dalle autorità.
  • Multa da 3000 € a 8000 €. Per chi immette sul mercato carne refrigerata o congelata, che non ha subito alcun processo di bollitura sanitaria.
  • Multa da 2000 € a 12000 €. Per chi non si preoccupa di aggiornare il consumatore sui motivi che spingono al ritiro dal mercato di un dato alimento. Lo stesso vale per quanti non collaborano con gli enti predisposti al fine di annullare i rischi igienici che compromettono i prodotti alimentari.
  • Multa da 3000 € a 18000 €. Per chi non ritira dal commercio quei prodotti che non rispettano le norme di sicurezza alimentare.
  • Multa da 750 € a 4500 €. Per chi non rispetta le procedure di tracciabilità di un prodotto.
  • Multa da 1500 € a 9000 €. Per chi omette di citare una delle sedi in cui si lavora l’alimento.
  • Multa da 5000 € a 30000 €. Per chi si occupa della lavorazione degli alimenti in sedi con il permesso revocato.

Sanzioni HACCP: i reati più gravi

In alcuni casi le sanzioni HACCP sono molto più pesanti perché possono anche comportare l’arresto degli addetti OSA.

La legge ritiene molto grave la macellazione, produzione e preparazione della carne all’interno di locali che non rientrano nei luoghi riconosciuti dal regolamento CE n. 853/2004. Il reato è punito con l’arresto immediato, da sei mesi ad un anno. Bisogna anche pagare una multa fino a 150.000 €.

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