ETICHETTATURA ALIMENTARE

Analisi delle sostanze alimentari e campionamento

Posted On Agosto 30, 2017 at 8:23 am by / No Comments

Le autorità sanitarie hanno il dovere di svolgere delle frequenti analisi delle sostanze alimentari. In materia di sicurezza alimentare, è opportuno verificare la conformità dei cibi attraverso la tecnica del campionamento. Le suddette analisi dei campioni prelevati servono ad evitare il rischio di infezioni per l’uomo, monitorando la presenza di OGM ed eventuali contaminanti.

Analisi delle sostanze alimentari: il campionamento

Il campionamento rappresenta lo strumento essenziale utilizzato nel processo di analisi delle sostanze alimentari. L’intero iter analitico risulta falsato se non si prendono in considerazione i risultati dei prelievi effettuati su determinati cibi.

Il suo ruolo è fondamentale per verificare che siano rispettati tutti i criteri relativi all’etichettatura, alla produzione, alla lavorazione e alla distribuzione di ogni prodotto alimentare.

Le indagini che richiedono il campionamento possono essere di tipo ordinario o straordinario. Nel primo caso sono ricerche svolte in modo casuale, mentre nel secondo si parla di approfondimenti che derivano da una pratica giudiziaria in corso o da casi di infezioni alimentari.

Le norme che riguardano il campionamento e le sue procedure si trovano all’interno del Regolamento CE 882/04 e del D.P.R. 327/1980.

Le fasi del campionamento

Per effettuare un’analisi delle sostanze alimentari accurata è necessario, dunque, seguire con precisione le fasi previste per il campionamento.

  • Primo stadio. Prelevare il campione dell’alimento sospetto o da monitorare.
  • Secondo stadio. Ogni prelievo deve essere suddiviso equamente in 5 parti (o aliquote) e racchiuso in buste differenti.
  • Terzo stadio. Le buste devono essere sigillate, per evitare il rischio di manomissioni.
  • Quarto stadio. Scrivere su ogni busta: la data, il nome dell’ufficio che ha richiesto il controllo, il tipo di alimento, il numero del verbale.
  • Quinto stadio. Trasportare il campione fino alla sede predisposta per le analisi.

Dopo aver opportunamente firmato sia le buste che il verbale si può procedere con l’analisi delle sostanze alimentari prelevate.

Anche la fase del trasporto fino al laboratorio di analisi deve seguire delle indicazioni stabilite. Bisogna, infatti, mantenere la temperatura adeguata e la confezione integra. Inoltre, il campione deve giungere in tempi rapidi fino a destinazione per essere analizzato. Se risultano delle anomalie si procede alla ripetizione delle analisi.

L’esito di queste procedure permette di stabilire se l’alimento è conforme alle norme igienico-sanitarie e non comporta rischi per la salute dell’uomo.

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