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ETICHETTATURA ALIMENTARE

Etichettatura prodotti a marchio

Posted On Ottobre 13, 2017 at 9:57 pm by / 2 Comments


Nel settore alimentare si utilizzano una serie di sigle particolari di cui però non sempre si conosce il significato.  Approfondiamo la questione etichettatura prodotti a marchio, più comunemente conosciuti come DOP, IGP, STG, BIO. Così sarà più facile interpretare le informazioni che i produttori sono tenuti ad apporre nei loro prodotti.

Cosa sono i prodotti a marchio?

La decisione di dare un tratto distintivo a determinati prodotti è stata presa dalla Comunità Europea, che ha classificato le tipologie di marchi. Si tratta, infatti, di prodotti verificati e certificati che, ognuno con le sue caratteristiche, informano il consumatore sul luogo e sul tipo di produzione specifica.

I marchi di certificazione sono elaborati secondo un procedimento alquanto rigido e complesso, che ne attesta e verifica la qualità soprattutto nelle fasi di produzione e controllo.

Per rientrare in questa cerchia d’elìte bisogna fare esplicita richiesta e attendere circa due anni per l’intero iter burocratico. Dopo essere stato monitorato dagli enti Regionali, Statali e Comunitari, la conferma dell’avvenuta certificazione deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Etichetta prodotti a marchio: quale significato?

I più conosciuti marchi di certificazione sono quattro e si riconoscono in base alla loro dicitura, rigorosamente evidenziata nella cosiddetta “etichettatura a marchio”.

  • DOP, Denominazione di Origine Protetta. Il prodotto è stato prodotto e lavorato nella stessa area geografica, sia comune che provincia. Questo marchio è tutelato dal Regolamento CE n. 510/06.
  • IGP, Indicazione Geografica Protetta. Significa che si certifica la qualità e il rispetto delle norme nell’area di produzione dell’alimento, che deve essere unica. Le materie prime di questi prodotti possono, infatti, arrivare anche da altri luoghi, ma devono essere lavorati solo ed esclusivamente in un posto.
  • STG, Specialità Tradizionale Garantita. Il prodotto non si valuta in base alla sua area geografica di produzione ma in base alla sua specificità che lo rende diverso dagli altri. Questo marchio è tutelato dal Regolamento CE n. 509/2006.
  • BIO, Produzione Biologica. Gli alimenti sono biologicamente prodotti tenendo conto dell’agricoltura sostenibile, del basso impatto ambientale e del rispetto degli animali stessi. La sua certificazione è regolata dal Regolamento CE n. 834/2007.

L’etichetta e marchi del vini

Il discorso relativo all’etichettatura prodotti a marchio nella categoria dei vini trova una certificazione un po’ differente, con sigle uguali ma che sono utilizzate dalla produzione enologica con regole diverse.

Si tratta della certificazione DOC, che indica la denominazione di origine controllata; DOCG, che indica la denominazione di origine controllata e garantita; IGT che riguarda l’indicazione geografica tipica.

L’etichetta dei vini è regolamentata piuttosto bene dalle leggi a tutela delle aziende vinicole e del consumatore, come espressione del Testo Unico 2017 del vino (guarda anche il link: http://www.etichettaalimentare.com/2017/01/12/etichettatura-del-vino/)

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