ETICHETTATURA ALIMENTARE

Codice a barre in etichetta: a cosa serve?

Posted On Novembre 2, 2017 at 10:46 pm by / No Comments

Cos’è il codice a barre in etichetta e a cosa serve? Ogni prodotto che acquistiamo, sia esso del settore alimentare o di altro genere, possiede un codice fatto di linee e numeri. Si è portati erroneamente a pensare che sia un elemento utile solo per individuare il prezzo dei prodotti alle casse del supermercato. In realtà, il codice a barre ha una funzione ben più importante di questa. Scopriamola insieme.

Cos’è il codice a barre?

Il codice a barre è un’immagine che contiene un dato numero di informazioni sul prodotto in questione. Le sue funzioni sono diverse: permette di facilitare la gestione degli ordini, ordinarli nei diversi scaffali e velocizzare l’inventario. Inoltre, è utile per dare il prezzo in tempo reale durante il servizio di cassa.

Forse non tutti sanno che, però, nel codice a barre sono presenti anche delle importanti informazioni che consentono di identificare la tracciabilità di un prodotto.

Scoprire in modo immediato l’origine di ciò che intendiamo acquistare, soprattutto in ambito alimentare, aiuta a scegliere con consapevolezza solo prodotti made in Italy o provenienti da paesi stranieri.

Come leggere il codice a barre

L’immagine ha una propria chiave di lettura che dipende da quei piccoli numeri che si trovano sotto le barre verticali.

Ma come può un consumatore capire cosa significano questi numeri? Ecco una semplice spiegazione che renderà la lettura molto più chiara:

codice a barre

  • Prime 3 cifre. Indicano il paese di produzione del dato prodotto
  • Successive 4 cifre. Indicano l’indirizzo preciso del produttore oppure del fornitore
  • Successive 5 cifre. Indicano il tipo di articolo in questione.
  • Ultimo numero. Ha soltanto una funzione di verifica, ma non contiene informazioni.

Dal momento che ogni paese possiede un suo codice identificativo che si esprime nelle prime cifre, sono le più importanti da capire se si vuole conoscere dove è stato prodotto. Ma è bene fare una precisazione per evitare fraintendimenti.

Origine e produzione: attenzione!

Origine e confezionamento non sempre coincidono: può capitare, infatti, che un prodotto abbia origine in Cina e poi sia confezionato in Italia! Ciò vuol dire che spesso non basta saper leggere il codice a barre, ma bisogna anche leggere attentamente le etichette.

Le informazioni in etichetta ci consentono di capire con esattezza se il prodotto è stato importato dall’estero o meno. Ecco le due diciture che possono venirci in aiuto:

prodotto distribuito da…(Taiwan)

questa frase ci dice che sicuramente il prodotto deriva dall’estero

prodotto fabbricato nello stabilimento di…(Milano)

questa frase ci dice che l’alimento in questione è prodotto dalla stessa azienda, che è italiana

L’evoluzione dei codici a barre oggi si chiama QrCode, e ormai li troviamo quasi in ogni prodotto sul mercato per conoscere proprio tutte le informazioni utili soprattutto sugli alimenti.

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