marchio biologico
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Il marchio biologico: come ottenerlo?

Posted On Novembre 5, 2017 at 6:55 pm by / No Comments

Il marchio biologico è sinonimo di freschezza e genuinità. Ciascun produttore vorrebbe poter apporre questo sigillo di garanzia e qualità sui propri alimenti. Non tutti, però, possono usufruire di questo prezioso marchio e anche chi riesce ad ottenerlo deve seguire un iter ben preciso, rispettando sempre le norme di riferimento.

L’iter da seguire per ottenere il marchio biologico

Un produttore può richiedere la certificazione biologica sui suoi prodotti, ma deve essere consapevole che l’iter da seguire è piuttosto lungo. 

Ecco come orientarsi per richiedere il marchio biologico, secondo queste fasi:

  • Dapprima bisogna compilare la notifica di attività con metodo biologico. La lettera deve essere sottoposta all’attenzione dell’organismo di controllo e degli enti regionali.
  • È doveroso verificare che le informazioni date siano veritiere attraverso specifici controlli. In queste verifiche si deve appurare che siano rispettate le norme previste dal Regolamento CE 2092/91.
  • Viene preparata e compilata la “Relazione di Ispezione Fase di Avvio”, che certifica l’idoneità all’utilizzo del marchio biologico. Sarà la Commissione Certificazione a decidere se ammettere o meno le aziende richiedenti.
  • Viene elaborato il Piano preventivo dei controlli annuali per verificare anno dopo anno l’idoneità dell’azienda
  • Si ottiene il marchio biologico con il conseguente diritto di stampare le etichette con il nuovo marchio in evidenza. E naturalmente si ottiene la certificazione.

Le limitazioni nella richiesta del marchio biologico

Non tutte le aziende possono richiedere il marchio biologico. Le limitazioni riguardano soprattutto i produttori che utilizzano OGM nella preparazione dei loro prodotti.

Ottenere la certificazione non significa affatto mantenerla per sempre. Come già anticipato, ogni filiera di produzione deve costantemente dimostrare di meritarsi quella “dicitura” che testimonia la qualità dei suoi prodotti. Ecco perché lo standard qualitativo deve rimanere molto alto anche a distanza di tempo.

Inoltre, bisogna rispettare determinate regole: stare attenti a fornire la corretta etichettatura del biologico con tutti i dati obbligatori, riportare l’ultimo operatore che ha toccato l’alimento biologico e non dimenticare di apporre il logo biologico sia europeo che nazionale.

Infine, prima di entrare nel mercato con una produzione biologica deve trascorrere almeno un biennio per rispettare realmente le condizioni che si richiedono all’agricoltura e all’allevamento biologico.

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