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ETICHETTATURA ALIMENTARE

Zucca: la freschezza dipende anche dal suo confezionamento

Posted On Novembre 18, 2017 at 1:36 pm by / No Comments

In tanti si chiedono: come si mantengono inalterate le qualità della zucca? Essendo un prodotto stagionale è bene stare sempre attenti alla sua etichettatura e soprattutto al suo confezionamento, per assicurarsi che sia garantita la sua freschezza. Scopriamo, quindi, come riconoscere un prodotto che sia fresco, controllato e naturalmente sano.

La zucca: occhio alle etichette

Ancora una volta per avere consapevolezza dei nostri acquisti ci vengono in aiuto le etichette alimentari. Le informazioni in esse contenute sono fondamentali, soprattutto quando si parla di prodotti della terra.

Si ricercano freschezza e genuinità che a volte, purtroppo, non sono garantite a seconda dei metodi di coltivazione impiegati. Ecco, dunque, cosa deve necessariamente contenere un’etichetta di un prodotto come la zucca:

  • Denominazione del prodotto
  • Zona di produzione o regione di provenienza
  • Categoria
  • Indirizzo dell’azienda di produzione
  • Lotto di produzione
  • Peso
  • Prezzo al kg e prezzo unitario
  • Data di scadenza

Un dato importante da riconoscere è la categoria. Se il prodotto è di prima categoria vuol dire che è di buona qualità, invece seconda categoria significa che qualitativamente è un prodotto minore.

Il confezionamento è determinante per la sua freschezza

Nel caso della zucca, come in altri prodotti ortofrutticoli, è opportuno prestare attenzione non solo all’etichettatura ma anche al confezionamento.

Un buon confezionamento è sinonimo di freschezza garantita!

Ma come capire se la zucca è ben confezionata? Sappiate che sono ammessi diversi possibili tipi di confezionamento.

Il primo è all’interno di specifiche vaschette: la zucca viene ripulita delle sue parti interne e poi tagliata a piccoli pezzi. Un secondo metodo prevede di pulire la zucca e tagliarla ma poi confezionarla avvolgendola in una pellicola trasparente prezzata. Oppure le zucche intere si vendono prive di alcun confezionamento.

Nei primi due casi bisogna consumare il prodotto prima possibile per sfruttare tutta la sua freschezza, nel secondo è possibile lasciarlo per più tempo.

Qualche consiglio utile…

È importante che l’origine, la varietà e il colore della zucca siano omogenei in ogni confezione. Questo aspetto deve essere verificato per evitare soprattutto che alcuni produttori uniscano zucche di categorie differenti o addirittura aggiungano pezzi deteriorati.

Se la zucca non è stata ben confezionata si può scorgere qualche segnale con un’attenta osservazione: il colore non è acceso, si possono individuare elementi marci nei vari pezzi e si percepisce un odore piuttosto marcato. Infatti, quando la zucca è fresca ha un odore molto delicato, talvolta quasi impercettibile.

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