DGA
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Tutto quello che devi sapere sulle DGA in etichetta

Posted On Dicembre 7, 2017 at 9:15 pm by / No Comments

Ancora sigle nel grande vocabolario in materia di sicurezza alimentare ed etichettatura! Stavolta parliamo della sigla DGA, per chiarire cos’è e a cosa si riferisce all’interno delle etichette dei prodotti alimentari. Per il consumatore è un dato molto importante per fargli acquisire maggiore consapevolezza circa la preparazione a cui è stato sottoposto il cibo o la bevanda in questione e conoscere le quantità giornaliere utili per non nuocere alla propria salute.

Cosa significa DGA?

Il termine DGA è una sigla che significa Dose Giornaliera Ammissibile, o in inglese è conosciuta come ADI (Acceptable Daily Intake).

Si tratta di una quantificazione relativa agli additivi alimentari, in modo da stabilire la dose idonea che ciascuno può consumare in un singolo giorno per tutelare la propria salute. Tutte le DGA sono indicate in milligrammi di prodotto per kg di peso corporeo.

Ogni qualvolta un elemento contiene un certo numero di additivi, nell’etichetta sarà visibile un numero preceduto dalla lettere E. L’elenco degli additivi alimentari attualmente consentiti nella preparazione degli alimenti è presente all’interno del Regolamento (UE) N. 1129/2011, elaborato dalla Commissione Europea.

Tale elenco è ancora in fase di aggiornamento e si prevede una notifica a riguardo intorno al 2018.

Elenco degli additivi alimentari

Gli additivi alimentari vengono aggiunti agli ingredienti di diversi alimenti in base alla loro funzione specifica:

  • Conservanti e antiossidanti: evitano un deterioramento precoce dell’alimento e ne allungano la durata
  • Edulcoranti e aromatizzanti: servono ad addolcire il sapore dell’alimento
  • Coloranti: possiedono solo una componente di natura estetica
  • Antiagglomeranti, stabilizzanti, emulsionanti, addensanti: facilitano la preparazione del prodotto e ne determinano la struttura finale

Alcuni di questi additivi, soprattutto se consumati in dosi eccessive, possono nuocere alla salute dell’adulto e in particolare causare dei danni ai bambini.

Ecco per quale ragione la Comunità Europea ha deciso di stabilire delle DGA. Si tratta di dosi giornaliere che consentono di ridurre l’apporto di ciascuna sostanza in base al proprio peso corporeo, e quindi anche in relazione all’età.

La valutazione delle DGA

L’EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare, è l’associazione che si è occupata di valutare le possibili dosi degli additivi nei vari alimenti.

L’obiettivo è di aiutare il consumatore a non abusare di queste sostanze, dal momento che un singolo additivo lo si trova in più alimenti. All’interno di uno stesso pasto, ad esempio, è possibile ritrovare alimenti e bevande che contengono lo stesso additivo. In questi casi è importante conoscere le DGA, in modo da evitare di abusarne.

Presto, dunque, vedremo delle etichette sempre più precise che non si limitano a indicare la presenza degli additivi ma ne specificano la quantità e soprattutto le DGA. 

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