etichetta a semaforo
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Etichetta a semaforo: ultime novità in campo alimentare

Posted On Dicembre 13, 2017 at 8:18 am by / No Comments

Di recente si è sentito molto parlare di etichetta a semaforo: ma di cosa si tratta esattamente? Cerchiamo di far luce su tutti i punti oscuri di questa nuova forma di etichettatura alimentare. In questa sede valutiamo i pro e i contro per i consumatori che si apprestano ad acquistare un prodotto alimentare.

Etichetta a semaforo: cos’è?

L’etichetta a semaforo è un sistema più immediato per chiarire al consumatore le caratteristiche nutrizionali di un alimento. Proprio come un semaforo funziona esattamente avvalendosi dell’uso dei tre colori, rosso, arancione e verde. Questa distinzione serve per aiutare i consumatori a fare scelte consapevoli durante la spesa.

Ecco che cosa indicono i tre colori:

  • Rosso: alimento da assumere con moderazione
  • Arancione: alimento da consumare senza eccedere per avere una dieta equilibrata
  • Verde: alimento sano

Attraverso una corretta comprensione di questo strumento innovativo, l’etichettatura contribuisce ad aiutare ciascuno nel mantenere una dieta sana e rispettare alcun standard di nutrizione legati alla salute.

I paesi che adottano l’etichetta a semaforo

Alcuni paesi europei hanno già adottato questo criterio informativo senza alcuna reticenza, anche se lo attuano in modo differente. Stiamo parlando di Francia e Inghilterra, ciascuno con un metodo proprio di esibire l’etichetta a semaforo negli alimenti.

La Francia preferisce utilizzare cinque colori, utilizzando anche le sfumature di verde, arancione e rosso, e li abbina alle lettere dell’alfabeto, dalla A alla E.

Il sistema, detto Nutri-score, funziona così: le prime lettere, vicine alla A, indicano un alto livello di genuinità, mentre verso la lettera E ci avviciniamo al livello più basso. Con questa tecnica si tengono in considerazione anche altri elementi, come la presenza di proteine, fibre alimentari, vitamine e minerali.

In Inghilterra il semaforo nelle etichette è formato solo dai tre colori base. Essi indicano in modo immediato la presenza degli apporti di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale rispetto al fabbisogno giornaliero di un adulto, secondo quanto stabilito dalle tabelle nutrizionali europee.

Secondo il sistema britannico si possono tenere sotto controllo tutti quei nutrienti il cui consumo deve essere limitato, come i grassi saturi, gli zuccheri e il sale.

E in Italia?

Il nostro paese è ancora molto restio ad introdurre a pieno regime l’etichetta a semaforo per una serie di ragioni. La prima è di natura istituzionale. Si pensa erroneamente che questa nuova forma di etichettatura non abbia una reale utilità a livello nutrizionale e anzi possa servire a sviare i consumatori circa le qualità di un prodotto.

Inoltre, alcuni sostengono che possa essere una disposizione che potrebbe influire negativamente sul marchio Dop, in quanto facente parte di prodotti con una propria storia. Sembra però che queste teorie siano fondate su falsi presupposti e l’utilizzo delle etichette a semaforo siano realmente un ottimo sostegno per tutti i consumatori.

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