agropirateria e frodi alimentari
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Quello che non ci dicono sul reato di agropirateria in etichetta

Posted On Dicembre 22, 2017 at 10:32 pm by / 1 Comment

agropirateria in etichetta è un reato diffuso da combattere e debellare. Argomento strettamente collegato al discorso della trasparenza di cui si è più volte parlato nell’ultimo periodo. Il consumatore ha il diritto di essere sempre tutelato da queste latenti forme di criminalità. Ma come si può combattere la sua diffusione sempre più a larga scala? Ecco come si difende il nostro paese.

Agropirateria in etichetta: cos’è?

L’agropirateria in etichetta è un reato, che non nuoce solo al consumatore che viene ingannato con informazioni incomplete, ma anche all’intera produzione agricola italiana. Per il Mipaaf, fermare il fenomeno è priorità nazionale (leggi info su https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8887)

Si tratta di quel fenomeno che spaccia per prodotti made in Italy anche alimenti realizzati con materie prime provenienti dall’estero.

Ecco qualche esempio pratico:

  • Concentrato di pomodoro: sull’etichetta leggiamo prodotto in Italia, ma nessuno dice che i pomodori possono avere provenienza cinese;
  • Pasta di grano duro: sull’etichetta è un prodotto italiano, ma nessuno informa che il grano è canadese.

Così avviene anche per le carni trasformate e per i vini, in cui le materie prime non hanno origine nel nostro paese, ma la lavorazione del prodotto avviene in stabilimenti nostrani.

L’agropirateria in etichetta è una vera e propria frode alimentare che si spinge anche oltre, sfruttando i marchi noti per contraffare i propri prodotti e fare una pubblicità ingannevole, confondendo il consumatore.

Come difendersi dal reato di  agropirateria in etichetta

L’Italia per difendersi dal reato di agropirateria in etichetta ha elaborato delle disposizioni normative per tutelare consumatore e agricoltori. L’obbligo di indicare l’origine in etichetta e lo stabilimento servono proprio a contrastare questo tipo di reato, valorizzando la produzione locale.

Con questa forma di frode sempre più frequente anche i marchi DOP, IGP, DOC e IGT sono a rischio (impara a riconoscerli al link http://www.etichettaalimentare.com/2017/10/13/etichettatura-prodotti-a-marchio/ ) . Infatti, viene lesa la loro natura caratteristica: la genuinità di un sigillo di garanzia territoriale.

I tentativi compiuti dall’Italia per difendersi dall’agropirateria in etichetta non sono visti di buon occhio da parte alcuni paesi ed aziende che si stanno battendo per far modificare le leggi recenti sull’origine in etichetta.

Il nostro paese però non si arrende e continua la sua battaglia per salvaguardare la natura dei prodotti veramente italiani e il lavoro di tante persone nel settore agroalimentare. E nel farlo promuove anche una lotta per far diventare l’agropirateria in etichetta un reato perseguibile dalla legge con le dovute misure di sicurezza.

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