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ETICHETTATURA ALIMENTARE

Riso ed etichettatura di origine: ecco le novità

Posted On Febbraio 22, 2018 at 8:46 pm by / No Comments

Riso, l’etichettatura di origine è la grande novità che da febbraio 2018 entrerà pienamente in vigore. Questo provvedimento rappresenta un’altra grande conquista del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, che sta portando avanti la sua crociata a favore della trasparenza. Scopriamo cosa cambierà per i produttori di riso e quali saranno i vantaggi dei consumatori.

Febbraio 2018: nuove norme per l’etichettatura del riso

Importanti novità riguardano le etichette del riso a partire dal mese di febbraio 2018. In questa data, infatti, entrano in vigore le nuove disposizioni normative che prevedono un maggiore controllo sulla sua produzione.

Si parla di etichettatura d’origine perché sarà questo aspetto il punto centrale delle nuove etichette, che per essere conformi dovranno necessariamente riportare tutte le informazioni riguardanti il Paese di origine, per quanto riguarda :

  • coltivazione;
  • lavorazione;
  • confezionamento.

Quando queste tre fasi avvengono nello stesso paese si troverà scritto nelle etichette “origine del riso 100%” seguito dal nome del luogo di riferimento.

Restano a disposizione le diciture UE, Non UE, o entrambe se il riso è lavorato o coltivato in più paesi.

Si possono leggere tutte le specifiche della legge nel decreto ministeriale n.113532/2017.

A favore del made in Italy

Una delle motivazioni alla base del nuovo provvedimento è rivolto alla promozione del made in Italy. Indicando delle informazioni più precise si potrà distinguere il riso di produzione italiana da quello di importazione.

In questo modo l’industria agroalimentare potrà avere maggiori garanzie, tutelando anche i consumatori che potranno conoscere l’origine delle materie prime degli alimenti che comprano.

Un’altra buona ragione per promuovere l’etichettatura d’origine del riso è quindi la trasparenza, che poi è sinonimo di sicurezza alimentare.

Per il momento il provvedimento sarà attivo solo in Italia. Lo stato attraverso i suoi organi di controlli si accerterà minuziosamente che la normativa sia rispettata, con sanzioni pesanti per i produttori trasgressori o non ancora in regola.

Infatti, un punto essenziale su cui ruota il decreto è quello di apporre le informazioni in etichetta in modo molto visibile e con caratteri leggibili, per evitare fraintendimenti che possano mettere in confusione il compratore.

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