Etichetta vino
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Interrogazione UE sulle etichette del vino

Posted On Marzo 6, 2018 at 12:02 am by / No Comments

Etichette del Vino, tutte le novità! Recentemente la problematica relativa all’etichettatura dei vini ha raggiunto il Parlamento Europeo. L’interrogazione ha messo in luce alcuni aspetti riguardanti l’aumento dei costi e i rischi per i piccoli e medi produttori. Si cerca ancora di fare chiarezza. Si cerca di tradurre in trasparenza il settore vinicolo attraverso le sue etichette, fondamentali per il consumatore.

Etichette del vino: oggetto dell’interrogazione UE

L’interrogazione UE che ha avuto come oggetto l’etichettatura del settore vinicolo si riferisce nel dettaglio alla sua parte nutrizionale e coinvolge anche birre, sia artigianali che distillate.

Il motivo di questa interrogazione dipende dalla proposta di autoregolamentazione sull’etichettatura obbligatoria. Il tutto riguarda  l’elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale per le bevande alcoliche, che i produttori sono costretti a presentare entro marzo. (Relazione COM (2017) 58 final).

Questa imposizione però ha generato diversi dubbi, che si sono poi tradotti nel contenuto dell’interrogazione alla Commissione Europea.

I dubbi dei produttori

Ecco in sintesi quali sono i principali dubbi e le obiezioni che hanno messo in confusione le piccole e medie aziende che producono vini:

  • L’informazione più importante per il consumatore nella scelta di un vino è l’indicazione di origine in etichetta e non i suoi ingredienti.
  • Ogni annata è diversa dall’altra e ci sarebbero differenze sostanziali anno dopo anno.
  • L’obbligo di apporre etichette nutrizionali comporta maggiori costi, soprattutto per le aziende più piccole.
  • Costi maggiori per le aziende comportano anche una maggiorazione del prezzo per il consumatore.
  • In seguito alla concorrenza, molte aziende minori sarebbero costrette a chiudere.
  • Si tenderebbe a favorire la grande produzione a discapito delle aziende locali che sono parte del patrimonio culturale.

I rischi? Il Made in Italy potrebbe non essere favorito da queste novità. E poi c’è la grande eventualità che solo i grandi produttori potrebbero continuare la loro produzione schiacciando piccole e media imprese, la cui sopravvivenza sarebbe fortemente a rischio.

Le domande per la Commissione Europea

Ecco, quindi, cosa si chiede alla Commissione Europea:

  1. Intende rivedere la proposta sull’etichettatura nutrizionale delle bevande alcoliche, al fine di non mettere a rischio la sopravvivenza di moltissime aziende, produttrici di eccellenze del Made in Italy?
  2. Come intende incrementare il sostegno ai produttori italiani di vini, birre artigianali e distillati tradizionali?

È fondamentale che in sede europea si metta al primo posto la tutela delle imprese anche minori ma che sono di grande importanza nella produzione territoriale e culturale.

Coldiretti, Confagricoltura e Cia-Agricoltori sono tutti concordi nell’opporsi ad una normativa che arreca solo svantaggi alle aziende vinicole e molti disagi sia per i produttori che per i consumatori.

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