mais OGM
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Mais OGM: rischio o risorsa?

Posted On Marzo 31, 2018 at 12:00 am by / No Comments

Che dire del mais OGM? Da tempo si dibatte sulla sua pericolosità come sostanza geneticamente modificata. Ma la notizia che fa discutere, che proviene proprio da ricerche universitarie, vede l’alimento come una risorsa per l’intera produzione. In che modo? Scopriamolo insieme.

Mais OGM: perché?

Il mais OGM o transgenico è un cereale prodotto ad hoc che per la sua natura di coltura geneticamente modificata viene rifiutato ed etichettato come pericoloso.

Oggi si investe sulla sua produzione perché si è dimostrato che porta dei vantaggi significativi. Inoltre, pare proprio che non comporti nessun rischio per la salute dell’uomo o dell’ambiente.

Il motivo che spinge a considerarlo una risorsa è la sua capacità di ridurre in maniera esponenziale la presenza di un parassita del mais. Ma non è tutto: sembra anche che al suo interno siano presenti meno sostanza tossiche che possono contaminare la produzione alimentare.

I vantaggi del mais OGM

Ecco quali sono i vantaggi che la produzione in laboratorio del mais OGM porta con sé:

  • Distrugge senza l’uso di pesticidi l’infestazione dei parassiti di queste colture. In questo modo si avrà un prodotto alimentare con meno residui chimici e naturalmente più sano
  • La sua resistenza al glifosate, un erbicida, permette di far aumentare la produzione senza dover impiegare tempo e risorse per rimuovere in modo manuale le erbe infestanti che tendono a soffocare il raccolto.

Il dubbio sulla sua pericolosità verso l’uomo, però, rappresenta ancora un problema aperto. Studi scientifici dimostrano che nonostante sia geneticamente modificato non rientra tra quei prodotti che creano danni alla salute, ma non tutti ne sono ancora convinti.

L’Italia e il mais OGM

L’EFSA, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, permette l’importazione in Europa del mais OGM. Ciò è indice di una certa apertura nei confronti di questa coltura, probabilmente considerata non proprio pericolosa.

Ecco qui una guida sull’argomento, elaborata proprio dall’ente europeo.

La legge italiana non permette la sua produzione nel territorio. Questa limitazione non riguarda solo il cereale in questione, ma tutti i prodotti geneticamente modificati.

È possibile comunque acquistare un alimento che possiede tra le sue materie prime proprio uno di questi, tra cui il mais OGM. L’importante è che sia esplicitamente scritto nelle etichette. Invece negli allevamenti è attualmente utilizzato.

La scienza ha fatto diversi passi in avanti, ma troppe incertezza ruotano ancora intorno a questo argomento delicato e l’Italia continua a prendere le precauzioni del caso per motivi di sicurezza alimentare.

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