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ETICHETTATURA ALIMENTARE

Etichettatura alimentare: nuove sanzioni dal 9 maggio

Posted On Aprile 10, 2018 at 12:52 am by / No Comments


 

Le sanzioni in materia di etichettatura diventano ancora più pesanti. A partire dal 9 maggio 2018 tutte le irregolarità, le ambiguità o le omissioni saranno severamente punite con multe molto salate. Ma quali sono i punti su cui verteranno i controlli? Scopriamoli insieme.

La nuova normativa sulle etichette

La disciplina normativa che regola l’etichettatura alimentare è stata pubblicata in data 8 febbraio 2018 sulla Gazzetta Ufficiale e, come previsto dal regolamento, sarà operativa dopo 90 giorni. Si tratta del D.Lgs. 15 dicembre 2017, n. 231 recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011.

La legge riguarda “la fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento e della direttiva 2011/91/UE”.

I soggetti responsabili che saranno sottoposti ai controlli sono gli operatori alimentari che commercializzano il prodotto col proprio nome o attraverso un marchio registrato.

La natura di questi provvedimenti riguarda soprattutto la chiarezza circa gli allergeni, le indicazioni nutrizionali e il luogo di provenienza dell’alimento.

I punti della nuova legge

Controlli a tappeto, particolarmente minuziosi, saranno adibiti alla verifica del rispetto della normativa. Ecco i punti verso cui prestare attenzione:

  • Indicazione degli allergeni
  • Informazioni obbligatorie sugli alimenti preimballati
  • Denominazione dell’alimento
  • Elenco degli ingredienti
  • Indicazione quantitativa degli ingredienti e l’indicazione della quantità netta
  • Termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento
  • Paese di origine o luogo di provenienza
  • Dichiarazione nutrizionale

Se le informazioni non dovessero essere chiare ed evidenti scatterebbe subito la sanzione, anche solo per ambiguità.

Le sanzioni previste dalla legge

Le multe a cui vanno incontro i produttori se non si adeguano per tempo alla legge sono molto alte. Si va dai 3.000 euro ai 24.000 euro!

Queste sanzioni riguardano anche una chiara identificazione del lotto e le modalità di vendita se gli alimenti sono preimballati. Inoltre comprendono anche le informazioni dettagliate se sono destinati a distributori automatici.

Insomma, in questo arco di tempo che anticipa l’entrata in vigore della normativa i produttori hanno l’obbligo di aggiornare o completare le etichette dei loro prodotti. Il viaggio verso la trasparenza è già cominciato da tempo ed è ora che il consumatore sia tutelato da chi trascura i principi di sicurezza alimentare.

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