bisfenolo a
ETICHETTATURA ALIMENTARE

Bisfenolo A: nel mirino della Commissione Europea

Posted On Agosto 16, 2018 at 12:19 pm by / No Comments

La legge che regola il packaging alimentare si è occupata di recente della questione sul bisfenolo A, per dare maggiore sicurezza alimentare ai consumatori. Il nuovo regolamento impone importanti restrizioni che saranno in vigore a partire dal 6 settembre 2018. Vediamo di cosa si tratta e cosa cambierà.

Cos’è il bisfenolo A?

Il bisfenolo A, conosciuto anche con la sigla BPA, è una sostanza usata per realizzare materiale plastico. Solitamente è impiegata per contenitori alimentari, posate e tazze, bottiglie di plastica per bibite e la carta degli scontrini fiscali.

Dal momento che entra in contatto con gli alimenti è stato sottoposto ad ulteriori controlli, dai quali risulta che il suo utilizzo è molto rischioso per l’uomo.

Fino a questo momento le direttive europee permettevano il suo impiego in quasi tutti i packaging alimentari, tranne nel biberon in policarbonato. Ma, alla luce delle nuove indagini scientifiche, si è deciso di operare delle restrizioni sulla stessa scia di altri paesi. Svezia e Danimarca già da tempo ne hanno vietato l’uso nei prodotti per l’infanzia, mentre in Francia il bisfenolo è stato messo al bando in tutti i packaging alimentari.

I rischi del Bisfenolo A

L’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha messo in luce i rischi dovuti all’uso del BPA. La sostanza chimica, infatti, pare che interferisca a livello endocrino nell’organismo provocando sbalzi ormonali e alterando l’intero metabolismo.

Per precauzione si erano già da tempo adottate delle misure restrittive per alcuni prodotti relativi all’infanzia, ma il nuovo regolamento prevede che le limitazioni siano estese anche ad altri usi.

Il nuovo regolamento sul BPA

La Commissione Europea ha elaborato il nuovo regolamento che entrerà in vigore nel prossimo settembre.

Con il nuovo Regolamento UE 2018/213 si intendono adottare delle restrizioni ben precise:

  • Tutti i prodotti dell’infanzia bandiscono il BPA. Incluse quindi le confezioni con latte in polvere o altri alimenti per i bambini in età infantile e non solo accessori ad uso alimentare come il biberon.
  • Finora le limitazioni riguardavano i polimeri, ma con le nuove disposizioni si estendono a vernici e rivestimenti. Il bisfenolo A consentito scende da 0,6 mg/kg a 0,05 mg/kg. È compito del produttore fare le opportune verifiche.
  • Deve essere redatta la Dichiarazione di Conformità, una sorta di documentazione da esibire al momento dei controlli.

In base a questa normativa il packaging alimentare dovrebbe diventare più sicuro, riducendo almeno una buona quantità di residui chimici di natura tossicologica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *